LEZIONE 11: COME PRESENTARE E PRESENTARSI

Introduzione

In questa lezione verrà spiegato come fare le presentazioni (Vorstellungen) e come presentarsi in tedesco.

-E VORSTELLUNG, -EN = presentazione  (ST si pronuncia SHT)

Attenzione! "Vorstellung" vuol dire anche "spettacolo".

VORSTELLEN = presentare, introdurre (VERBO REGOLARE, derivato da "STELLEN", perciò ST si pronuncia SHT)

Come presentare e presentarsi

PREMESSA:

In tedesco si usa il pronome "DU" (tu) quando ci si rivolge a qualcuno che si conosce bene, mentre "SIE" (lei/loro) quando ci si rivolge ad un estraneo. "Sie", scritto SEMPRE con la lettera MAIUSCOLA, è il pronome di cortesia tedesco, ed è uguale a quando in italiano si dà del "lei" a qualcuno (o del "loro" a più persone a cui si dà del "lei", come nell'italiano arcaico). Tuttavia, mentre in italiano il "lei" vuole il verbo alla 3a persona singolare, in tedesco "Sie" vuole il verbo alla 3a persona plurale.

"Sie", pronome di cortesia, si scrive con la lettera maiuscola anche quando esprime il complemento oggetto che il complemento di termine (in quel caso diventa Ihnen).

La ragione è per distinguerlo da un altro pronome che è "sie" con la lettera MINUSCOLA. Quest'ultimo non è il pronome di cortesia, ma vuol dire "lei, ella" (esprime quindi una 3a persona singolare) e anche "loro, essi" (esprime quindi la 3a persona plurale).

Tutto questo sarà approfondito nella lezione 12: PRONOMI PERSONALI SOGGETTO.

COME CHIEDERE IL NOME E RISPONDERE:

Per chiedere il nome si può dire quindi:

WIE HEIßT DU? / WIE HEIßEN SIE? (Wie heißen Sie?) = come ti chiami? /come si chiama (Lei)?

La forma di cortesia è stata scritta sia in stampatello che in corsivo per mostrare che "Sie" è sempre MAIUSCOLO.

Il verbo è HEIßEN = chiamarsi, essere chiamato (intransitivo!)

In tedesco esiste anche un altro verbo che è RUFEN che significa "chiamare (qualcuno)". E poi c'è il verbo NENNEN che significa "dare nome, battezzare" e anche "menzionare". Tutti e tre sono verbi IRREGOLARI, sebbene all'INDICATIVO PRESENTE si comportino come verbi regolari. La loro coniugazione sarà spiegata nelle lezioni successive.

Quindi: 

Heißen chiamarsi

Rufen chiamare, fare un richiamo

Nennen = dare nome, menzionare

Attenzione! Questi verbi possono avere anche diversi significati. Ad esempio: "Heißen" vuol dire anche "significare, voler dire, dirsi":

Wie heißt... ? = Come si dice/ Cosa vuol dire...?

Wie heißt das auf Deutsch? Come si dice/ cosa vuol dire questo in tedesco?

E può essere utilizzato per dire "cioè":

Das heißt = cioè

Inoltre, per dire "chiamarsi", al posto di "heißen" può essere usato (anche se meno frequentemente) "sich nennen" che significa soprattutto "definirsi, considerarsi":

Ich nenne mich... Mi chiamo, mi definisco...

Oltre che con questi verbi, il nome di una persona può essere chiesto con la domanda:

WIE IST DEIN NAME? / WIE IST IHR NAME? (Wie ist Ihr Name?) = qual è il tuo nome? / qual è il suo nome?

A queste domande si può rispondere:

1) ICH HEIßE... = Mi chiamo...

2) ICH BIN... = Io sono...

3) MEIN NAME IST... = Il mio nome è ...

Attenzione! In tedesco ci sono 4 termini che esprimono il nome proprio:

1) Der NAME = nome in generale

2) Der VORNAME = nome di Battesimo

3) Der FAMILIENNAME / Der NACHNAME = cognome

4) Der SPITZNAME = soprannome

"VOR + NAME" vuol dire letteralmente "nome prima" e "NACH + NAME" vuol dire "nome dopo", il che dimostra che di solito in tedesco si dice prima il nome di Battesimo (Vorname) e poi il cognome (Nachname).

COME PRESENTARE QUALCUNO:

DARF ICH ..... VORSTELLEN? = Posso presentare.....?

DARF ICH DIR/IHNEN ...... VORSTELLEN? (Darf ich Ihnen....vorstellen?) = Posso presentarti/Le .....?

KENNST DU/ KENNEN SIE ...... ? (Kennen Sie...?) = Conosci/ Conosce.....?

DAS IST.... = Questo/a è ....

DAS SIND... = Questi/e sono....

I verbi utilizzati sono:

Vorstellen  = presentare ( già visto sopra)

Kennen = conoscere 

KENNEN è un verbo IRREGOLARE, mentre VORSTELLEN, come già detto, è REGOLARE. Tuttavia, "VORSTELLEN" è un verbo che presenta un prefisso (VOR) e quindi si coniuga in una maniera particolare che sarà spiegata nella lezione 54: VERBI COMPOSTI.

"Darf ich..." è voce del verbo Dürfen (potere, avere il permesso di) che invece è IRREGOLARE (VERBO FORTE) ed è un VERBO MODALE (questo tipo di verbi sarà presentato nelle lezioni successive).

Dopo le presentazioni, si può rispondere:

ANGENEHM = piacere di conoscerti/La    

SEHR ERFREUT = molto lieto

ES FREUT MICH, DICH /SIE KENNENZULERNEN (Es freut mich, Sie kennenzulernen) = (mi fa) piacere di conoscerti/La

A volte si può dire solo:

FREUT MICH, DICH /SIE KENNENZULERNEN (cioè senza "ES") 

I verbi utilizzati sono:

Freuen = rallegrare  (VERBO DEBOLE O REGOLARE)

(Da cui deriva il verbo riflessivo: sich freuen = rallegrarsi)

kennenlernen conoscere, incontrare

Quest'ultimo verbo deriva dall'unione dei verbi KENNEN (conoscere) + LERNEN (imparare). Letteralmente significa "imparare a conoscere". La sua coniugazione è molto particolare e sarà spiegata nelle lezioni successive (vai a VERBI COMPOSTI).

Questi (FREUEN e KENNENLERNEN) sono entrambi due VERBI REGOLARI (DEBOLI), perché KENNENLERNEN si coniuga come LERNEN, che è regolare. 

"Come stai?"

WIE GEHT ES DIR?/ WIE GEHT ES IHNEN (Wie geht es Ihnen) ? = come stai?/ come sta (Lei)?

Nella lingua parlata, quando ci si rivolge a qualcuno a cui si dà del "tu", si dice anche solo: WIE GEHT'S? (forma contratta di GEHT ES) che letteralmente significa "Come ti va? /Come va?"

Si risponde:

MIR GEHT ES SEHR GUT = sto molto bene

MIR GEHT ES GANZ GUT = va tutto/ proprio/ piuttosto bene

MIR GEHT ES GUT = sto bene

MIR GEHT ES ZIEMLICH GUT = sto abbastanza bene

MIR GEHT ES SCHLECHT = sto male

Per dire "sto così così" si può dire:

ES GEHT SO

oppure

MIR GEHT ES SO LALA 

Il verbo è "GEHEN" (andare) che è IRREGOLARE (o FORTE).

DANKE = grazie

DANKESCHÖN / DANKE SCHÖN  = grazie mille   

Queste espressioni sono sostantivi che letteralmente significano "ringraziamento":

Der DANK 

Das DANKESCHÖN

Infatti, si può dire anche:

VIELEN DANK = molte grazie

UND DIR? / UND IHNEN (Und Ihnen) ? = e a te?/ e a Lei?

Domandare la provenienza

Altre domande che possono essere fatte quando si conosce qualcuno sono:

1) WOHER KOMMST DU? / WOHER KOMMEN SIE? (Woher kommen Sie?)= da dove vieni? / da dove viene (Lei)?

Oppure:

WO KOMMST DU HER? / WO KOMMEN SIE HER? (Wo kommen Sie her?) → In "WOHER" l'accento cade sulla E.

ICH KOMME AUS... = vengo da...

2) WO WOHNST DU?/ WO WOHNEN SIE? (Wo wohnen Sie?) = dove abiti? /dove abita (Lei)?

ICH WOHNE IN ... = abito a...

I verbi sono:

kommen = venire  (IRREGOLARE)

wohnen = abitare  (REGOLARE)

Notare le preposizioni da cui sono sempre seguiti:

KOMMEN + AUS = venire + da

WOHNEN + IN = abitare + in/a

In alcuni casi, "KOMMEN" può essere seguito dalla preposizione "VON". La regola è:

- si usa Kommen AUS per indicare il Paese o la città d'origine, in cui si è nati

- si usa Kommen VON per indicare il Paese o la città da cui si è partiti per arrivare alla destinazione attuale

Tutto questo sarà spiegato in dettaglio nella lezione 57: AGGETTIVI DI NAZIONALITA'.

Chiedere l'età

WIE ALT BIST DU? / WIE ALT SIND SIE? (Wie alt sind Sie?) = quanti anni hai? / quanti anni ha (Lei) ?

Letteralmente questa domanda significa: Quanto vecchio sei?

ICH BIN ...... JAHRE ALT = Io ho...... anni

Letteralmente significa: Io sono.......anni vecchio

(Si consiglia di guardare la lezione 31: I NUMERI CARDINALI).

Altre espressioni

Altre espressioni tedesche importanti da sapere sono:

BITTE = prego, per favore, ecco (si usa sia per chiedere di fare qualcosa che come risposta a "Danke")

BITTESCHÖN/ BITTE SCHÖN = prego, ecco (si usa sia per presentare qualcosa che come risposta a "Danke") 

GERN GESCHEHEN = figurati, non c'è di che (in GESCHEHEN l'accento cade sull'ultima E )

GERN(E)/ SEHR GERN = volentieri/ molto volentieri

JA = sì

NEIN = no

GEWISS = certo  (l'accento cade sulla I)