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LEZIONE 66: ACCENTI TEDESCHI

In questa lezione sarà spiegata l'accentazione delle parole nella lingua tedesca.

In tedesco l'accentazione tonica della parola sempre è imprevedibile, perciò occorre impararla a memoria man mano che si apprende un vocabolo nuovo.

Tuttavia, si cercherà di elencare alcune regole mnemoniche che servono a capire come deve essere letta una certa parola nella maggior parte dei casi:

1) Nelle parole BISILLABICHE e TRISILLABICHE, gli accenti tonici cadono solitamente sulla PRIMA SILLABA, anche nelle parole composte:

Esempi di parole semplici:

Apfel (mela) → PRONUNCIA: àffel

Wolke  (nuvola) → PRONUNCIA: vòlke

Spinne (ragno) → PRONUNCIA: shpìnne

Henne (gallina) → PRONUNCIA: hènne

Tante (zia) → PRONUNCIA: tànte

Esempi di parole composte:

Tannenbaum (abete) → PRONUNCIA: tànnenbaum  

Donnerstag (giovedì) → PRONUNCIA: dònnarstag

Solo alcune parole fanno eccezione:

Beruf (mestiere) → PRONUNCIA: bearùf

Warum (perché) → PRONUNCIA: varùm

Per quanto riguarda le parole composte da due elementi, uno dei quali con l'accento tonico sull'ultima sillaba, valgono le regole spiegate nella lezione 16: SOSTANTIVI COMPOSTI.

2) Le parole formate da un avverbio e una preposizione, vogliono sempre l'accento tonico sull'ULTIMA sillaba:

Daran (da + an = a ciò) → PRONUNCIA: daràn

Damit (da + mit = con ciò) → PRONUNCIA: damìt

Dafür (da + für = perciò) → PRONUNCIA: dafiùar

3) Le parole di origine latina o greca hanno l'accento tonico sull'ULTIMA SILLABA, salvo eccezioni:

Musik (musica) → PRONUNCIA: musìk

Roman (romanzo)  → PRONUNCIA: romàn

Student (studente) → PRONUNCIA: shtudènt

Physik (fisica) → PRONUNCIA: fiusìk

Diamant (diamante) → PRONUNCIA: diamànt

Fa eccezione, ad esempio:

Telefon (telefono)  → PRONUNCIA: télefon

4) A differenza dell'italiano, il tedesco non è una lingua fortemente accentata. Le parole composte polisillabiche con sillabe da 4 in su, possono essere pronunciate o con l'accento sulla PRIMA SILLABA o con l'accento sull'ULTIMA, poiché questo non è molto marcato.

Sonnenuntergang (tramonto) → PRONUNCIA: sònnenuntargang o sonnenuntargàng

Anche gli accenti tonici dei nomi propri sono imprevedibili:

Johannes → PRONUNCIA: ioànnes

Tobias → PRONUNCIA: tobìas

Simone → PRONUNCIA: simòne

Friedrich → PRONUNCIA: frìdrish

Albert → PRONUNCIA: àlbeart

5) Quando è presente un DITTONGO, l'accento tonico cade generalmente sul dittongo:

Latein (latino) → PRONUNCIA: latàin

Gemein (comune) → PRONUNCIA: ghemàin

Papagei (pappagallo) → PRONUNCIA: papagài

Vereist (ghiacciato) → PRONUNCIA: fearàist

Getreu (fedele) → PRONUNCIA: getròi

Anche se questo non è sempre vero:

Donau (Danubio) → PRONUNCIA: dònau

Arbeiten (lavorare)  → PRONUNCIA: àrbaiten

6) Quando presente una vocale con la UMLAUT, l'accento tonico cade solitamente su di essa:

Zurück (indietro) → PRONUNCIA: zuriùk

Gemüse (verdura) → PRONUNCIA: ghemiùse

7) Nei participi passati che iniziano con GE- l'accento tonico cade sempre sulla SECONDA SILLABA:

gemacht (fatto) → PRONUNCIA: ghemàht

verkauft (venduto) → PRONUNCIA: fearkàuft

gesprochen (parlato) → PRONUNCIA: geshpròhen

8) Anche nei verbi con prefisso (separabile o meno), l'accento tonico cade sulla SECONDA SILLABA e mai sulla prima:

Anfangen (cominciare) → PRONUNCIA: anfànghen

Fernsehen (guardare la televisione) → PRONUNCIA: fearnsén

Sebbene in alcuni libri di testo venga detto che, in presenza di prefisso separabile, l'accento cade sempre sul prefisso, in realtà viene posto anche un secondo accento tonico sul verbo originario, che è quello che risuona di più.

Tuttavia, come è già stato detto, l'accento in tedesco è del tutto imprevedibile, e sarebbe buona norma imparare a memoria l'accentazione di ogni parola.